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Il video dell'arrivo dei migranti al porto di Ravenna: lo sbarco e i soccorsi

2026-08-18 272 Dailymotion

È il giorno del 28esimo sbarco di migranti a Ravenna, dal primo storico attracco della nave Ocean Viking della Ong Sos Méditerranée il 31 dicembre del 2022. Sono state 73 le persone arrivate nella prima mattinata di martedì 18 agosto al terminal di Porto Corsini di via della Foca Monica alle 9 del mattino con la nave Humanity 1 della ong Sos Humanity. Sono 14 i minori non accompagnati le donne. Gran parte dei migranti sono originari di Somalia e Sudan, ma anche di altri stati africani. Erano stati tratti in salvo nelle acque del Mediterraneo tra Malta e Lampedusa: 59 sono destinati nei centri dell’Emilia-Romagna (il conteggio preciso e in corso di elaborazione alla Prefettura di Bologna), 14, ovvero i minori non accompagnati, andranno invece in Molise. A presiedere le operazioni il prefetto Raffaele Ricciardini.​​Sulla banchina del porto il portavoce della Ong Sos Humanity ha difeso l’operato della ong e attaccato i governi, compreso quello italiano, che in questi giorni dibattono sul destinato dei «dublinanti», ovvero quei migranti che hanno chiesto asilo in paese diverso da quello di approdo che, stando all’accordo, dovrebbero essere trasferiti in quest’ultimo. «Il dibattito è vergognoso – spiega Lucas Kaldenhoff dallo staff della nave- perché va a spese di persone vulnerabili, le persone che recuperiamo altamente vulnerabili, sono persone in cerca di protezione. Fare un tale dibattito sulla loro pelle e sulla loro schiena è vergognoso. Quindi chiediamo al governo italiano di smettere di perdere tempo con dibattiti così patetici, ma di iniziare a concentrarsi su quali siano i loro doveri quando si tratta di migrazione nel Mar Mediterraneo. E questo è coordinare i salvataggi e assegnare luoghi di sicurezza in prossimità di un salvataggio, non come Ravenna, che è a più di 1600 km di distanza. E ancora quello che stiamo facendo come organizzazioni di ricerca e soccorso è che stiamo facendo ciò che gli stati dell'UE, come l'Italia, non stanno facendo».