Dalle mura in rovina del turrito castello lo sguardo si spinge a ovest verso la località che prende il nome di S. Maria degli Angeli da una chiesetta campestre. Questa, secondo un'antica tradizione, sarebbe stata costruita addirittura da S. Francesco. E' noto che il santo di Assisi salì pio pellegrino il Gargano per venerare l'Arcangelo Michele. Durante la sua permanenza si stabili solitario fuori del centro abitato a circa 3 km. dalla Sacra Grotta. Qui si ritirava dopo aver esternata la sua quotidiana devozione all' Arcangelo; qui trascorse il soggiorno garganico a contatto con una natura ancora vergine, aspra e selvaggia: pareti rocciose a strapiombo, terreno brullo e sforzato dal vento o ravvivato da sparse aree boschive.
www.newsgargano.com