http://www.pupia.tv - Campania - Mercone e i giudici del caso Ragosta. Solo un accenno, all'inizio dell'intervento, alla inchiesta giudiziaria che nei giorni scorsi ha provocato l'arresto di sedici giudici tributari. In occasione della relazione annuale sull'amministrazione della giustizia tributaria, il presidente della Commissione regionale della Campania, Mario Mercone, da un lato ha espresso "apprezzamento per la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica", dall'altro ha difeso la correttezza delle due sentenze riguardanti il ricorso dei Ragosta, titolari del gruppo imprenditoriale finito nel mirino della magistratura. Mercone, riferendosi alla vicenda giudiziario che ha coinvolto ben 16 componenti della commissione provinciale di Napoli, ha parlato di "cielo non sereno" ed ha comunque "ribadito piena fiducia in tutti gli organi impegnati nei vari fronti". Poi ha ricordato, a proposito della vicenda Ragosta, sia la sentenza di primo grado che -- ha affermato -- ha portato al recupero nelle casse dell'Erario "di 48 milioni di euro, ovvero oltre 90 miliardi delle vecchie lire", sia quella di appello che si concluse in maniera negativa per i ricorrenti condannati anche "al pagamento delle spese processuali per 60mila euro". Venendo poi al bilancio dell'anno giudiziario che si chiude, la situazione locale, in particolare rispetto ai tempi della giustizia tributaria, in appello secondo i dati ministeriali relativi al 2010, i processi tributari durano in Italia la media di un anno e 9 mesi, ma a Napoli tale durata è ridotta ad anni 1 e mesi 1; i giudici di appello sono qui al quarto posto in Italia per celerità di definizione. Per quel che riguarda invece il primo grado "in campo nazionale la durata medie è di anni 2 e mesi 6, ma a Napoli in primo grado presso la C.T.P. la durata media è di anni 1 e mesi 10″. " (24.03.12)