Quante domande vorremmo fare a Dio e quali domande ha fatto Dio all'uomo fin dai primi suoi passi:
"Allora il SIGNORE rispose a Giobbe dal seno della tempesta, e disse:
«Chi è costui che oscura i miei disegni
con parole prive di senno?
Cingiti i fianchi come un prode;
io ti farò delle domande e tu insegnami!
Dov'eri tu quando io fondavo la terra?
Dillo, se hai tanta intelligenza.
Chi ne fissò le dimensioni, se lo sai,
o chi tirò sopra di essa la corda da misurare?
Su che furono poggiate le sue fondamenta,
o chi ne pose la pietra angolare,
quando le stelle del mattino cantavano tutte assieme
e tutti i figli di Dio alzavano grida di gioia?
Chi chiuse con porte il mare
balzante fuori dal grembo materno,
quando gli diedi le nubi come rivestimento
e per fasce l'oscurità,
quando gli tracciai dei confini,
gli misi sbarre e porte?
Allora gli dissi: "Fin qui tu verrai,
e non oltre;
qui si fermerà l'orgoglio dei tuoi flutti".
Hai tu mai, in vita tua, comandato al mattino,
o insegnato il suo luogo all'aurora,
perché essa afferri i lembi della terra,
e ne scuota via i malvagi?" (Giobbe 38:1-13)