Il servizio di Angelo Ruoppolo Teleacras Agrigento ( http://www.facebook.com/pages/Angelo-Ruoppolo/40129859538?ref=search ) del 10 luglio 2010. 7 patteggiamenti di condanna al processo anti usura "Easy money" ad Agrigento. No a 12 Parti civili. Intervista all'ex sindaco di Porto Empedocle, vittima degli usurai, Paolo Ferrara.
Ecco il testo:
L' inchiesta antiusura "Easy Money". Porto Empedocle, Palma di Montechiaro ed Agrigento. Le accuse dell'ex sindaco della Marina, Paolo Ferrara. Le indagini della Squadra Mobile e della Procura di Agrigento. 9 arresti il 18 gennaio ed un altro il 26 febbraio. Adesso i patteggiamenti delle condanne. Il Pubblico ministero è Luca Sciarretta. Il Giudice per le udienze preliminari è Luisa Turco. Ecco le condanne patteggiate. Gli empedoclini Roberto Melfa 2 anni e 8 mesi, Alfonso Zambito 2 anni e 8 mesi, Antonio Zambito 2 anni e 2 mesi, Carmelo Filippazzo 2 anni, e Giuseppe Albanese 1 anno e 4 mesi. Poi Calogero Bordino, di Palma di Montechiaro, 2 anni e 8 mesi. E Pietro Anastasio Natale, di Agrigento, 2 anni e 6 mesi. A seguito della ratifica dei patteggiamenti sono stati confiscati tutti i beni già sequestrati agli imputati nel corso delle indagini, tra immobili, mobili e somme di denaro, ed oltre 1 milione di euro è stato già congelato. Ed ancora, nonostante il sì del Pubblico ministero, Luca Sciarretta, la Giudice per le udienze preliminari, Luisa Turco, accogliendo le istanze degli avvocati Salvatore Re e Nino Casalicchio, ha risposto no ed ha rigettato, non ritenendo la penale la sede opportuna, la costituzione di 12 presunte parti offese come Parte civile in giudizio. Si tratta degli empedoclini Antonio Salamone, Luca Giuseppe Salamone, Vincenzo Agro', l'ex sindaco Paolo Ferrara, il padre Raimondo Ferrara, e la madre Elena Seddio, poi Giovanni Prestia, Francesco Traina, Giuseppe Restivo, Alfredo Consiglio e Gaspare Carapezza, ed, inoltre, l' Unione Camere di Commercio di Sicilia. Adesso gli stessi 12 per rivendicare il risarcimento del danno hanno facoltà di agire in sede civile....intervista Paolo Ferrara.