LONGARONE - La faccia più inquietante della crisi ha il volto della disperazione di chi un lavoro non ce l'ha più, di chi è in difficoltà e rischia di perdere l'unica fonte di sostentamento per se e la sua famiglia. La crisi taglia le gambe alle aziende e sta distruggendo anche il tessuto economico bellunese che fatica a risalire la china. Si riempie la mensa dei poveri di Mussoi: a frequentarla non sono più solo gli extracomunitari, ma i disperati che non hanno più i soldi per sbarcare il lunario. Stasera la storia di un sessantenne bellunese, con un lavoro precario e una famiglia che non riesce a mantenere, che chiede aiuto. - Servizio di Tiziana Bolognani, riprese di Stefano Garavelli, montaggio di Stefano Garavelli