Roma Capitale, scontro sullo Statuto Speciale e polemiche sul verde pubblico a “La Voce di Roma”
Nella puntata dell’8 maggio de La Voce di Roma, andata in onda alle 21.30 su Canale 14 DTT – Radio Roma News, il dibattito si è acceso attorno alla proposta di legge su Roma Capitale a statuto speciale, recentemente votata in Parlamento e già al centro di forti divisioni politiche.
In studio si sono confrontati esponenti di diverse aree politiche e rappresentanti del territorio, affrontando uno dei temi più delicati per il futuro della città: il rafforzamento dei poteri amministrativi e legislativi di Roma Capitale.
Ad aprire il confronto è stata Giuseppina Castagnetta, ex presidente di municipio del Movimento 5 Stelle, che ha spiegato le ragioni del voto contrario del M5S alla riforma. Secondo Castagnetta, il testo non garantirebbe un reale decentramento amministrativo e non darebbe maggiore autonomia ai municipi, elemento ritenuto fondamentale per migliorare la gestione quotidiana della città.
Di diverso avviso Nicola Franco, presidente del Municipio VI e rappresentante di Fratelli d’Italia, che ha invece sottolineato la necessità di una battaglia trasversale per ottenere poteri speciali per Roma. Franco ha ribadito come la Capitale abbia bisogno di strumenti straordinari per affrontare le emergenze e governare una città complessa come Roma, ricordando inoltre l’esistenza di un precedente accordo tecnico tra Partito Democratico e Fratelli d’Italia sulla riforma.
Sul tema è intervenuta anche Flavia De Gregorio, capogruppo della Lista Calenda in Campidoglio, che ha espresso pieno sostegno alla legge su Roma Capitale. De Gregorio ha evidenziato come Roma debba poter competere con grandi capitali europee come Parigi e Londra, ottenendo poteri speciali su settori strategici come trasporto pubblico, gestione dei rifiuti e servizi essenziali.
Nel corso della trasmissione è stato affrontato anche il tema del verde pubblico e dei circa 100 milioni di euro stanziati dal Comune di Roma per gli interventi sugli alberi e sulla manutenzione urbana. Un argomento che ha acceso forti polemiche dopo i numerosi abbattimenti registrati negli ultimi mesi.
Jacopa Stinchelli, presidente dell’associazione CURA, ha denunciato pubblicamente presunte anomalie nella gestione economica degli interventi, puntando il dito sul sistema degli abbattimenti e sul fatto che le stesse società incaricate possano poi rivendere il legname degli alberi tagliati. “Chi controlla il controllore?” è stata una delle domande centrali emerse durante il confronto.